Stando alle prime indicazioni fornite dall’INPS (Msg. n. 1288/2020), l’indennità c.d. “Bonus 600 euro” spetta alle seguenti categorie di lavoratori:

– Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata INPS

  • Liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020
  • Collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla medesima data del 23 febbraio 2020

Le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria

– Lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’A.G.O.

  • Artigiani
  • Commercianti
  • Coltivatori diretti, coloni e mezzadri

Per avere diritto all’indennità le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS

In merito ai lavoratori autonomi dovrebbero avere diritto, oltre al titolare d’impresa, anche i relativi collaboratori purché iscritti alla rispettiva Gestione speciale A.G.O., come pure i soci di società.

Il MEF ha fornito una risposta sugli Agenti di Commercio precisando che sono inclusi nella platea dell’articolo 28.

– Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 16 marzo 2020

Tali lavoratori non devono essere titolari né di un trattamento pensionistico diretto né di rapporto di lavoro alla data del 17 marzo 2020

– Lavoratori del settore agricolo non titolari di pensione e che possano far valere nell’anno 2019 almeno 59 giornate di lavoro effettivo

– Lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nell’anno 2019 e che abbiano prodotto per il medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro

I lavoratori interessati non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020

Le indennità non sono tra esse cumulabili e non sono riconosciute ai percettori di Reddito di Cittadinanza.

 

COME FARE DOMANDA

Per ricevere la prestazione relativa al bonus 600 euro, i lavoratori interessati dovranno presentare la domanda all’INPS in via telematica utilizzando i canali a disposizione per i cittadini o tramite il Patronato.

Al momento, le procedure dell’INPS non sono ancora disponibili.

In data 28 marzo l’INPS ha comunicato che le domande per usufruire della prestazione “indennità 600 euro” potranno essere presentate a partire dal 1° aprile 2020.